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F1 – Le reazioni della stampa italiana al GP Austria, critiche sul ‘peso politico’ Ferrari

F1 Notizie – Dalla stampa piovono critiche sulla F1 dopo il GP Austria vinto da Verstappen su Leclerc. Si parla anche di scarso peso politico della Ferrari.

La stampa italiana si è un po’ scatenata dopo il lunghissimo epilogo del Gran Premio d’Austria di F1, con il quale alla fine si è stabilita ufficialmente la vittoria di Max Verstappen dopo una rimonta entusiasmante sulla Ferrari di Charles Leclerc.

Intervistato nell’immediato dopo gara, Mattia Binotto, forte di quanto successo in Canada ai danni di Sebastian Vettel, si era detto sicuro di un verdetto favorevole degli stewards, che in quel momento stavano decidendo sulla regolarità del sorpasso di Verstappen ai danni di Leclerc.

La sentenza è arrivata più di tre ore dopo la conclusione del Gran Premio. Ennesima nota dolente per la F1, un’attesa interminabile riempita anche di una pregevole fake news che riguardava un presunto comunicato che avrebbe sentenziato a sfavore di Max, comminandogli 5 secondi di penalità. Vittoria a Leclerc? Ma quando mai. E all’inizio ci siamo cascati un po’ tutti, Sky Sport compresa che ha annunciato il (finto) verdetto in diretta con le parole di Leo Turrini.

Pazienza, la F1 è diventata anche questa. Per fortuna che questo Gran Premio d’Austria ha tirato fuori anche delle perle ormai rarissime tra duelli all’ultimo sangue (vedi la strenua difesa di Charles su Max), rimonte incredibili, e premio “Driver of the day” a Robert Kubica. Eh si, forse una delle gare peggiori della storia per il polacco si è tramutata in un premio chiaramente forzato da qualche banda di esperti del web che hanno trovato un modo di votare massivamente per Robert. Speriamo che sia almeno un’iniezione di fiducia per lui!

F1 notizie – GP Austria, la stampa italiana critica la F1 e la Ferrari

Chi pensava di riscattare vendetta e nuova linfa era invece la Ferrari, che anche questa volta torna a casa con le pive nel sacco. Anche per questo la stampa italiana ha reagito con molta intensità e alcune pesanti critiche all’epilogo del GP d’Austria e alla situazione del Cavallino Rampante.

  • “Ministero dell’ingiustizia”, tuona la nota rivista Autosprint
  • “Attacco contro la Ferrari”, ha dichiarato La Gazzetta dello Sport dopo la gara al Red Bull Ring. “Dopo il Canada, Maranello è nuovamente svantaggiato dagli steward e la Formula 1 perde credibilità. Allo stesso tempo, tornano a galla le preoccupazioni per il peso politico della Ferrari dopo la morte di Sergio Marchionne“.
  • Il Corriere della Sera concorda, e spinge sul piano polemico: “Non è facile accettare questa decisione da parte degli steward. Ovviamente, ci sono solo diritti per i piloti che attaccano e nessuna pietà per coloro che difendono. Vettel in Canada; Leclerc in Austria.”
  • La Stampa aggiunge: “La Ferrari perde di nuovo, prima in pista e di nuovo nella stanza degli steward.”
  • Il corrispondente del Corriere della Sera, Giorgio Terruzzi, ha dichiarato di sospettare che la FIA sia stata influenzata dalle circostanze della vittoria molto popolare di Verstappen: “Forse c’erano troppi fan olandesi nel paddock, o forse perché è successo su una pista di proprietà della Red Bull. O forse c’è qualcosa di misterioso in corso tra la FIA e la Ferrari “.
  • Umberto Zapelloni della Gazzetta ha concordato: “La vittoria di Max è stata corretta. Ma le regole non possono sempre e solo punire la Ferrari!”
  • Anche Andrea Cremonisi, ha dichiarato: “Dopo la respinta revisione del Canada GP, così come il diniego del ritorno alle gomme del 2018, è stato il terzo colpo per la Ferrari in dieci giorni”.

Tra Canada e Austria di sicuro da parlare c’è stato moltissimo. Ma questo disco suona ormai da troppo tempo. Speriamo che la musica cambi presto.

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E voi cosa ne pensate? Siete d’accordo con le critiche della stampa italiana? Parliamone nei commenti!


One Comment

  1. Anonimo Reply

    ciao a tutti, penso che la f1 sia una farsa tutto un affare di soldi e potere niente a che vedere con ” sane competizioni” io non la guardo piu’ gia da due gran premi dopo decenni…. meglio andare al lago o al mare ciussss

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