F1 news - Test 2021, ipotesi 3 giorni

F1 news – Test 2021, ipotesi 3 giorni. Ecco perché non è la strada giusta per la F1

F1 news – Test 2021, ipotesi 3 giorni in Bahrain!

La F1 prosegue il suo piano di riduzione dei costi e di “movimento” in pista. Infatti, al vaglio di LM e team, c’è la possibilità di ridurre a soli 3 giorni l’attività in pista ne test pre-stagionali in vista del campionato 2021.

Non solo, potrebbe cambiare anche località, con Barcellona che farebbe spazio al Bahrain, viste le difficile condizioni, causa CoronaVirus, in cui si trova il paese spagnolo. Il circuito di Sakhir ha già ospitato i test pre-stagionali, precisamente nel 2014, quando si alternò nei due mesi con il circuito di Jerez.

Il circuito è completo sotto tutti i punti di vista, con lunghi rettilinei, ma anche un mix di curve veloci e lente, oltre a frenate piuttosto violente, specie in curva 1.

F1 news – Test 2021, ipotesi 3 giorni, è la scelta giusta?

A far storcere il naso però è la riduzione dei giorni disponibili. Negli ultimi 15 anni i test pre-stagionali della F1 sono stati organizzati in 8 giorni spalmati su due settimane.

L’anno scorso ci fu una prima riduzione a 6 giorni, mentre nel 2021 potrebbe arrivare un’ulteriore taglio fino a soli 3 giorni di prove, il che vorrebbe dire pochissimi km per provare la macchina nelle varie configurazione, oltre che per testarne l’affidabilità.

Difatti un piccolo inconveniente, con soli 3 giorni, potrebbe significare un handicap per il continuo dell’intero programma.

La decisione finale non è ancora stata presa, ma questa sembra la via che la F1 è intenzionata a percorrere.

E’ presumibile che i test possano essere organizzati ad inizio marzo , anziché febbraio. In tale modo, si potrebbe allungare la pausa invernale, dopo la conclusione tardiva del mondiale attuale.

F1 news – Test 2021, ipotesi 3 giorni, una scelta che va contro lo spirito della F1

La vera F1 è un’altra. Significa creatività, possibilità di sviluppo liberi da vincoli come numero di motori e cambi, ma soprattutto, libertà di test!

Negli anni ’80-’90 e primi 2000, i test erano parte fondamentale della F1, ed insieme agli sviluppi liberi significava avere ogni 14 giorni un prodotto nuovo ed anche più veloce rispetto al gran premio precedente. In quel lasso di tempo che separavano i due weekend di gara, bisognava ideare-disegnare-produrre e testare in pista nuove soluzioni che permettessero di aumentare la prestazione, ma anche l’affidabilità, della vettura.

Oggi, in un’era in cui i test durante la stagioni sono stati cancellati, ridurre a soli 3 giorni l’attività in pista dei test pre-stagionali è un’idea che va contro ogni spirito di competizione della F1. Non si può parlare di risparmio economico, oltre che diminuire la possibilità per un team di ridurre il gap da chi gli è davanti. Questo quindi giova a chi, ad oggi, si trova in una situazione di vantaggio tecnico, che può facilmente consolidare rimanendo nella propria zona di comfort.

Il congelamento dei motori uccide la competitività e il DNA della F1


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