F1 Ferrari, Mattia Binotto spinge per fare di più al GP USA di Austin

F1 | Mattia Binotto: le pole position non bastano, “vogliamo fare di più!” – GP USA, Austin

F1, GP USA, Mattia Binotto scuote la scuderia per ottenere ad Austin un risultato all’altezza del potenziale Ferrari, con le ultime gare del mondiale che faranno da trampolino in ottica 2020.

Mattia Binotto si appresta a guidare il team nel weekend del GP USA, dove la Ferrari ha l’ardito compito di replicare la meravigliosa (ed ultima) vittoria di Kimi Raikkonen alla guida della Rossa.

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I risultati ottenuti dal team di Maranello negli ultimi Gran Premi sono stati spesso al di sotto delle aspettative. Nonostante le 6 pole position consecutive, che dimostrano tutta la potenzialità della Ferrari SF90 con poco carico di carburante, la Scuderia ha raccolto soltanto 3 vittorie.

Tra team orders poco compresi, problemi di affidabilità e soprattutto, un passo gara più debole del previsto, la fiamma rossa opaca che aveva riacceso l’entusiasmo dei tifosi Ferrari sembra stia tornando piano piano a spegnersi, mentre tornano sempre più splendenti le inarrestabili Frecce d’Argento.

Vediamo dunque quali sono le aspettative di Mattia Binotto per il GP USA in programma questo weekend ad Austin.

Veniamo da sei pole position consecutive, ma anche da tre vittorie nelle ultime sei gare: noi vogliamo più di questo.”

“Ci incoraggia il fatto di sapere di avere un pacchetto vettura che ci mette in condizione di lottare per il gradino più alto del podio sulla maggior parte dei tracciati. Si tratta senza dubbio di un miglioramento rispetto a come avevamo iniziato la stagione e di questo va dato merito al duro lavoro fatto dai ragazzi, tanto a Maranello che in pista, che ci ha permesso di tornare competitivi.”

“Le ultime tre gare della stagione ci devono servire come un banco di prova nel quale svilupparci come gruppo di lavoro e per imparare a operare nella maniera migliore possibile in vista della prossima stagione. Davanti la lotta è molto serrata e ogni dettaglio conta per portare a casa un numero più alto di vittorie.”

“Speriamo che Austin sarà il luogo adatto per mettere in pratica questi concetti. Il tracciato è molto impegnativo, con una combinazione di curve molto differenti fra loro. Ovviamente l’attenzione di tutti sarà sulle gomme dopo la sorprendente longevità mostrata dalla mescola dura di Pirelli in Messico.”

“Sappiamo che ogni pista porta la sua componente di sorprese: da parte nostra dobbiamo riuscire a inquadrare le possibili dinamiche per prepararci a reagire ogni volta nella maniera migliore. Infine, siamo contenti di gareggiare negli Stati Uniti perché si tratta di una delle terre nelle quali il motorsport ha più tradizione. Lo scorso anno abbiamo vinto e il team è quanto mai motivato a portare a casa un ottimo risultato

Fonte: Ferrari.com


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