F1 – GP Australia – Le prime dichiarazioni dopo le qualifiche

È un Lewis Hamilton raggiante quello che troviamo nelle interviste post-qualifiche del Gran Premio d’Australia 2019, dopo aver ottenuto la sua 8ª pole position su questo tracciato (solo Michael Schumacher e Ayrton Senna hanno raggiunto un numero così alto di pole in altri circuiti) e la sua 84ª partenza dal palo in carriera. Numeri da capogiro, anzi da storia vivente della Formula 1.

Quel leone di Lewis si è mostrato sorpreso dello sviluppo della monoposto dopo i segnali dei test invernali, non all’altezza delle aspettative (o era solo un furbo gioco a nascondino?):

“Da Barcellona a qui abbiamo fatto degli enormi progressi, soprattutto a livello di assetto. Abbiamo lavorato tanto, ma non ci aspettavamo questa prestazione. Valtteri ha fatto una grande prestazione.”

Dopo il campione del mondo è la volta del finlandese Valtteri Bottas, che oggi è stato ad un pelo dal soffiare la pole a Lewis e che ha contribuito a dimostrare al mondo intero la grandissima solidità della Mercedes.

Di sicuro è rimasto un po’ di amaro in bocca per non essere riuscito a dare il meglio nel suo giro finale. Anche lui si è detto molto sorpreso dei progressi della vettura rispetto ai test di Barcellona:

“Sono esterrefatto, proprio come Lewis. Nessuno nel team si sarebbe immaginato di stare in questa posizione. Comunque domani è la giornata che conta di più. Durante le prove libere non ero contento della macchina, ma abbiamo apportato delle modifiche che sono state molto positive. C’era ancora qualcosa che potevo migliorare, ma non ho avuto modo di riscaldare le gomme a sufficienza per via di un giro di uscita condizionato dal traffico”.

Infine è il turno dell’attesissimo (e baffuto) Sebastian Vettel. La Ferrari era superquotata dopo i test invernali di barcellona, ma già dalle prove libere di ieri c’erano segnali molto chiari di un possibile predominio Mercedes, almeno sul giro veloce.

Seb ha avuto un piccolo problema in Q2 con un’escursione che lo ha costretto ad abortire il suo tentativo finale, ma che per fortuna non ha avuto conseguenze sulla vettura.

Il tedesco si è mostrato visibilmente sorpreso, ma anche fiducioso per la gara di domani:

“Sono andato forse un po’ troppo i limiti, l’incidente non ha avuto un impatto sulle nostre qualifiche. Il gap con le mercedes? Sono un po’ sorpreso. Sicuramente abbiamo ancora lavoro da fare, ma sono sicuro che la vettura sia migliore di quella che è sembrata oggi. La Mercedes è la chiara favorita, dobbiamo convivere con questa situazione, ma domani è un altro giorno. Proveremo anche domani a fare un gran risultato, come abbiamo già fatto in passato”.


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