f1 ferrari, binotto lascia la carica da direttore tecnico

F1, Binotto ha deciso: lascia il ruolo di direttore tecnico Ferrari

F1 Ferrari, Mattia Binotto avrebbe deciso di rinunciare alla guida del reparto tecnico Ferrari, niente più doppio ruolo

Dopo aver assunto l’incarico di team principal al termine della scorsa stagione di Formula 1, Mattia Binotto ha continuato a ricoprire la sua storica carica di direttore tecnico Ferrari.

f1 ferrari, mattia binotto

Il ruolo al quale forse teneva di più, ma che col tempo s’è dimostrato essere incompatibile con il nuovo ruolo di team principal. Serve più rapidità e un focus centrato solo in ambito tecnico, per operare le scelte giuste in tempi sempre più ristretti. Binotto non poteva più permettersi di ricoprire due ruoli contemporaneamente.

Binotto, dal GP di Germania sarà team principal Ferrari a tempo pieno

Secondo quanto riportato dall’autorevole Franco Nugnes di motorsport.com, Binotto avrebbe cosi deciso di lasciare il comando del reparto tecnico, che dal prossimo GP di Germania, dovrebbe essere ricoperto da tre figure molte vicine e scelte da Binotto stesso.

L’ingegnere reggiano, sarà cosi libero di concentrarsi totalmente nel suo nuovo ruolo, quello di team principal Ferrari. Una scelta per qualcuno non condivisa, visto i buoni risultati ottenuti negli ultimi anni, con monoposto come la SF70 e la SF71, capaci in tante occasioni di rubare la scena alle due Mercedes.

Ferrari, la sfida più importante nel 2021

L’obiettivo in Ferrari è quello di concentrarsi sulla monoposto 2020, già in fase avanzata di sviluppo, contestualmente alla progettazione della monoposto 2021, anno che vedrà un radicale cambio di regolamento in ambito tecnico.

ferrari 2021 monoposto effetto suolo

Per questo Ferrari s’è dotata di due team, con il ritorno di Simone Resta che si dedicherà totalmente alla progettazione della F1 2021, con la nuova sfida del ritorno a monoposto realizzate con lo scopo di sfruttare l’effetto suolo.

Continua dunque l’assestamento dei vertici Ferrari, iniziato dalla scomparsa di Marchionne e proseguita con l’addio del ex team manager, Maurizio Arrivabene.

fonte: motorsport.com


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