Valencia – La Formula E scende in pista per la prima volta con la nuova monoposto di seconda generazione, dotata di nuova batteria, nuovo motore e nuova aerodinamica.
Salgono le prestazioni grazie alla maggior potenza consentita, 250 kW in qualifica e 220 kW in gara, rispettivamente 340 e 300 cavalli, a dispetto degli attuali 272 cavalli in qualifica e 245 in gara.
Entusiasta Alejandro Agag, fondatore e ideatore della Formula E:
“La macchine di nuova generazione, saranno macchine più veloci e avranno quasi il doppio dell’energia nelle batterie e un’autonomia doppia, a dimostrazione del continuo sviluppo della tecnologia sulle batterie. Insieme alla FIA abbiamo posato un’importante pietra miliare con l’introduzione di questa monoposto e non vedo l’ora di seguirla in pista”