F1 – La Red Bull spiega (brutalmente) perché ha sostituito Pierre Gasly

F1 Mercato Piloti – Helmut Marko spiega perché è stato deciso di rimuovere Pierre Gasly dal team Red Bull sostituendolo con Alex Albon

Alla fine dei conti sembra che Pierre Gasly abbia avuto avuto solo 12 gare del mondiale 2019 di Formula 1 per dimostrare che la scelta di Helmut Marko e Christian Horner nel promuoverlo dalla Toro Rosso al team Red Bull fosse corretta.

Per noi è impossibile dire se dodici gare sono davvero sufficienti o meno per fare un’accurata valutazione sul pilota. I risultati sicuramente sono mancati, il confronto con il compagno di squadra è stato impietoso, le aspettative erano evidentemente più alte. E purtroppo per il giovane francese, quello che conta è solo il giudizio del super consulente Red Bull:

Helmut Marko: “Gasly ha problemi nel traffico. Perde posizioni e fa fatica a superare. Quindi abbiamo dovuto reagire e dare ad Albon una possibilità fino alla fine della stagione. Gasly prende il suo posto in Toro Rosso e poi vediamo chi guiderà l’anno prossimo accanto a Max.”

In poche parole: “È la Formula 1, bellezza.

Possiamo etichettare come vogliamo la scelta di Marko e del team austriaco quattro volte campione costruttori di F1. Ma quello che conta è che in casa Red Bull si punta al risultato, anche superando gli schemi e pronti a cambiare in corsa. Senza paura di essere considerati fin troppo pragmatici, brutali, spietati.

Nel frattempo, dopo aver scioccato il circus con lo scambio Gasly / Albon in piena pausa estiva, la scuderia di Milton Keynes non ci sta a pensare più tanto. Il canale Twitter ufficiale ha proprio oggi postato questa immagine con due giovanissimi Max Verstappen e Alexander Albon sul podio del circuito di Spa:

Cosa ne pensate delle motivazioni fornite da Helmut Marko sulla sostituzione di Gasly con Albon? Diteci la vostra nei commenti!

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