MotoGP – GP delle Americhe – Il Pagellone

“AVENGERS” AD AUSTIN – È stato un GP delle Americhe da pulsazioni a mille quello che si è svolto in terra texana. I protagonisti della giornata sono stati, senza dubbio, un super Alex Rins in versione Capitan America e un Valentino Rossi con poteri mistici alla Dottor Strange.

La tempesta abbattutasi sabato sul circuito delle Americhe si è trasformata, ieri, in nuvola da impiegato di fantozziana memoria sul box Honda HRC. Per concludere questo breve preambolo iniziale, una doverosa menzione d’onore a Jack Miller, 3° posto e prima Ducati al traguardo e per il duo italiano, Dovizioso, Morbidelli, con il pilota forlivese che si riprende il comando della classifica iridata.

Passiamo, adesso, a dare i voti da parte della redazione a questo terzo appuntamento mondiale della MotoGP. Un GP delle Americhe che ha regalato emozioni fino all’ultima curva.

ALEX RINS, voto: 10 – Noi del Clan, difficilmente diamo il massimo punteggio nelle nostre votazioni, ma, ci sembra, che lo spagnolo di casa Suzuki (voto 9) se lo sia ampiamente meritato questa domenica. Una gara senza sbavature, da pilota esperto, mettendo in mostra nei 20 lunghissimi giri del circuito texano, velocità e tranquillità nel gestire la gara. E non diciamo che Rins ha vinto per fortuna, ok, senza la caduta, Marquez avrebbe vinto passeggiando. Ha battuto con grande acume tattico un certo Valentino Rossi, fate un po’ voi. Questo ragazzo ha vinto con merito e qualità, confermando i progressi dell’ultimo anno, suoi e del team Suzuki.

VALENTINO ROSSI  voto: 9 – Solo applausi per la gara di Valentino Rossi, o per lo più, per l’intero weekend che ha disputato: si può contestargli la vittoria sfuggitagli di mano a pochi giri dal termine? Assolutamente no! Porta a casa una piazza d’onore importantissima, per il morale personale e del suo team, infondendosi reciprocamente la fiducia che vacillava nei test pre-campionato sulla M1 2019.

Il mondiale è ancora lungo e Valentino sa che ogni piazzamento può essere un  credito enorme da riscuotere in caso a fine anno, ricordando il non lontanissimo mondiale 2015. Nel ring delle interviste, ammette senza giri di parole la velocità del proprio rivale dandogli il giusto merito. Ci può essere una speranza di lotta al titolo quest’anno? È presto per dirlo, ma se la Yamaha (voto 8) dovesse mantenere i progressi tecnici di questi primi appuntamenti, a nessun tifoso del “dottore” sarebbe vietato di sognare.

JACK MILLER  voto 9 – “Super Jack“, così potremmo definire il weekend del pilota australiano. Ha portato a casa un 3° posto meritatissimo, a suggellare un weekend americano fatto di costanza e velocità. Ingredienti, che portano l’australiano della Pramac a sognare, in un futuro non molto lontano, un posto da pilota ufficiale nel reparto corse di Borgo Panigale. Petrucci avvisato (voto 6)

ANDREA DOVIZIOSO  voto 7,5 – Un weekend da “Settimana Santa” per il buon Andrea Dovizioso. Al ducatista gliene sono successe di tutti i colori in questo fine settimana: incomprensioni, guasti tecnici (Ducati voto 5) ed errori di strategia (eliminazione in Q1), che gli hanno compromesso il risultato finale. Diciamocelo francamente, in una pista dove la potenza del motore è essenziale, Dovi poteva tranquillamente giocarsi la vittoria con Marquez o, al peggio, portarsi a casa un 2° posto con punti pesanti, visto lo stato di grazia del pilota Suzuki. Dovizioso è ancora lo sfidante numero 1 al regnante Re Marquez, e, con tutto quello che gli è capitato, ha portato a casa un 4° posto che vale oro. Concludiamo qua,  per scaramanzia, siamo sinceri.

FRANCO MORBIDELLI  voto 7 – “Morbido” sta crescendo piano piano, è un dato di fatto. Ha condotto una gara parsimoniosa con le gomme per restare attaccato al treno davanti. Purtroppo, nel finale, ha avuto un calo evidente di rendimento non potendo contendere il 4° posto alla Ducati di Andrea Dovizioso. Possiamo riporre delle speranze per il futuro del campione del mondo Moto2 2017.

MAVERICK VINALES  voto 5 – Purtroppo, lo spagnolo di casa Yamaha, commette un errore di “jump start” che gli condizionerà la seconda parte di gara, causa “Ride Through”. Ma il voto in sé è dato per l’apatia di queste prime tre gare del mondiale, impietoso fino ad ora il confronto con il suo compagno, Rossi. Il talento c’è ma bisogna ritrovare il mordente nell’immediato. Al momento non arriva neanche alla sufficienza tirata.

MARQUEZ/LORENZO voto 4 – Piuttosto che una festa annunciata al “Ranch Marquez“, ci sarà stata una veglia funebre domenica sera. Un errore da rookie  da chi si sentiva ormai la vittoria in tasca. Con un distacco rassicurante, circa tre secondi e mezzo da Rossi, non puoi permetterti di buttare al vento una vittoria e il punteggio massimo per la classifica del campionato. Il voto è dato alla superficialità della condotta di gara. Per quanto riguarda il figurante che impersona Jorge Lorenzo, al momento, gli diamo un 4 politico e solamente perché ha superato la Q1 il sabato.

VOTI FINALI

ESPARGARO voto 7 – Porta la KTM al miglior risultato attuale in classe regina (8° posto). Bravo!

BAGNAIA voto 6 – È in una fase di apprendistato. La matricola crescerà.

ZARCO voto 4 – È una controfigura del pilota che abbiamo ammirato in Yamaha Tech 3. Comparsa, purtroppo.

CRUTCHLOW voto 4 – Un pilota che potrebbe avere il triplo dei podi in bacheca. Purtroppo cade e la cosa non ci sorprende più.

IANNONE voto 2 – Non ci capacitiamo come non sia ancora andato a partecipare all’ “Isola dei Famosi”. Nessuno è a conoscenza se ieri è sceso in pista.

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