Formula 1 – La storia alternativa: se il sistema di punteggio moderno fosse stato usato dall’inizio…

DIAMOCI UNA REGOLATA – Partiamo da un presupposto fondamentale: la Formula 1 è come un bellissimo gioco. E come ogni gioco che si rispetti, ha anche un suo signor regolamento. Si, magari un tantino più complesso di Monopoly, Risiko o Cluedo. Oltre agli innumerevoli aspetti tecnici, abilmente portati al limite grazie al lavoro pionieristico di ingegneri, meccanici e motoristi, il regolamento ha il potere di “decidere” anche il valore dei piazzamenti a fine di ogni Gran Premio. Ovvero, come scegliere il vincitore del Campionato del Mondo. Mica roba da poco, eh?

UN PO’ DI RIPASSO – L’assegnazione dei punteggi è sempre stata oggetto di continue revisioni, fin dagli albori della F1. I membri del Clan più datati, che seguivano i GP nel decennio ’50/’59, ricorderanno quando si assegnavano punti solo ai primi 5 classificati (8 al primo, 6 al secondo, e poi 4, 3 e 2 punti ai restanti) e che veniva premiato anche il miglior giro in gara. Si è passati poi nel 1960 a dare 9 punti al primo classificato e 1 punto al sesto, e così è stato fino al 1991 quando il vincitore del GP ha iniziato ad aggiudicarsi 10 punti, molto prima di raggiungere i 25 attuali.

IL GIOCO DEGLI SCARTI – Senza contare che fino al 1991 – secondo regole anche molto diverse nel tempo – le classifiche iridate tenevano conto solo di alcuni tra i migliori piazzamenti dei piloti per via della regola degli scarti. Un dettaglio che in diversi casi ha influito non poco nel determinare il podio finale del campionato.

LA “STORIA ALTERNATIVA” – E se invece si fosse sempre tenuto conto del sistema di punteggio attuale (25, 18, 15, 12, 10, 8, 6, 4, 2, 1), quali sorprese potremmo ritrovarci nell’albo d’oro dei Campioni del Mondo? Riportiamo qui una tabella con le classifiche iridate dei Campionati Piloti e Costruttori, che sembra quasi riscrivere la storia della F1.

ALCUNI NUMERI – Udite udite, il professore Alain Prost guarderebbe tutti dall’alto! O per lo meno dalla stessa altezza del Kaiser Schumacher. Per non parlare di Eddie – Valleverde – Irvine, che si sarebbe laureato campione del mondo nel 1999! Damon Hill avrebbe nel suo palmares ben due mondiali, mentre Hakkinen e l’indimenticabile Ayrton Senna perderebbero clamorosamente un campionato a testa!

E queste sono solo alcune delle sorprese più ‘curiose’. Adesso tocca a voi scoprire le altre!

PilotaCampionati vinti
Alain Prost7
Michael Schumacher7
Juan Manuel Fangio5
Lewis Hamilton5
Graham Hill4
Sebastian Vettel4
Jack Brabham3
Niki Lauda3
Alberto Ascari2
Ayrton Senna2
Damon Hill2
Emerson Fittipaldi2
Fernando Alonso2
Nelson Piquet2
Alan Jones1
Denny Hulme1
Eddie Irvine1
Giuseppe Farina1
Jenson Button1
Jim Clark1
Jochen Rindt1
Jody Scheckter1
Keke Rosberg1
Kimi Raikkonen1
Mario Andretti1
Mika Hakkinen1
Mike Hawthorn1
Nico Rosberg1
Nigel Mansell1
Phil Hill1
CostruttoriCampionati vinti
Ferrari20
McLaren9
Williams9
Mercedes6
Red Bull4
BRM3
Team Lotus3
Brabham2
Cooper2
Renault2
Tyrrell2
Benetton1
Brawn GP1
March1
Matra1
Maserati1
Alfa Romeo1

Fonte: Reddit.com

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