F1 – Red Bull fiduciosa per la partnership con Honda

FUTURO DI SPERANZA –  Il campionato 2018 che ci siamo lasciati alle spalle da circa un mese, ha evidenziato il potenziale motoristico della Honda, chiamata per il prossimo anno a inserirsi nella lotta al vertice contro i motori Mercedes e Ferrari. I risultati evidenziati con Toro Rosso nel corso della passata stagione fanno incrociare le dita agli uomini di casa Red Bull, con un Verstappen sempre più maturo e consapevole di poter lottare al vertice per un intero campionato, se il pacchetto telaistico della futura RB15 e la nuova power unit Honda saranno integrate a dovere sulla monoposto 2019.

Triumvirato per vincere – Il team principal Red Bull, Christian Horner, ha chiesto solo una cosa agli uomini di casa Honda: riuscire a progettare un motore potente, che al resto ci penserà il genio avanguardista padre dei tanti successi passati, Adrian Newey. Il supporto di Toro Rosso garantirà dati e comparazioni fondamentali per tornare a insidiare i team davanti.

LAVORO SINCRONIZZATO – Il direttore generale di casa Honda, Masashi Yamamoto, si è detto molto soddisfatto dalla stagione corsa con la scuderia Toro Rosso, soprattutto per quanto riguarda il rapporto di lavoro e collaborazione con la scuderia satellite di Faenza: “Con Toro Rosso si è stabilita sin da subito una collaborazione lavorativa sincera e rispettosa tra le due parti, per questo porgiamo loro il nostro sincero ringraziamento”

Un anno in chiaro scuro – il rientrante Daniel Kvyat, durante i test di fine stagione a Yas Marina. Per la scuderia faentina solo otto piazzamenti a punti nel campionato 2018, con venti punti in meno rispetto al 2017; come miglior risultato stagionale il quarto posto di Pierre Gasly in Bharein.

ANNO ZERO – La partenza di Daniel Ricciardo non ha sconvolto più di tanto Horner & Co., soprattutto non ne sentirà la mancanza Helmut Marko, quasi felice di essersi tolto un pilota possibilmente scomodo per il suo pupillo olandese. L’arrivo di Gasly a Milton Keynes sarà molto interessante per vedere il potenziale del ragazzo, piazzatosi dignitosamente nella classifica iridata 2018, e dimostrando di essere veloce sia i qualifica e in gara.

Prodotto in casa – il 22enne, Pierre Gasly, al volante della sua nuova monoposto durante gli ultimi test stagionali. Il giovane francese avrà il compito arduo di mettersi in mostra con un compagno di squadra più giovane di lui e uomo di punta della casa anglo-austriaca. Ne vedremo sicuramente delle belle tra i due.

RED BULL HONDA – Nella prima foto “concept car” della RB15, si può vedere già la semplificazione dell’ala anteriore e il diametro allargato come concerne il nuovo regolamento tecnico 2019. A livello di livrea fa bella mostra di se lo storico logo della casa giapponese, chiamata alla prova del nove dopo quattro anni di apprendistato tra McLaren e Toro Rosso. 

 

 

 

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